Il mondo va avanti.
Il mondo è sempre andato avanti.
E' assurdo che lo faccia. Tu sei lì a deprimerti, a pensare che nulla ha più senso, e lui continua a girare.
Il bar dietro l'angolo continua ad aprire alle sette di mattina, tua madre continua a svegliarti alla solita ora, la tua vescica continua a riempirsi in media ogni due ore.
Pensi che è assurdo, tu sei dilaniata dentro, non sai cosa fare e la confusione regna sovrana in te, sia nel cervello che nel cuore. Vorresti urlare a questo maledetto mondo di fermarsi, un attimo soltanto, perchè devi respirare, ma, ovviamente, lui se ne frega.
Dopo varie riflessioni sono arrivata alla conclusione che, se si comporta così, è perchè dobbiamo andare avanti. In un modo o nell'altro. Non affogheremo mai, anche se ci sembra di farlo. Il nostro cuore, in realtà, non è ridotto in mille pezzi, ma batte, integro nella gabbia toracica.
Il problema dell'uomo è che tende a dare una vena romantica a tutto: gli occhi dell'innamorato si trasformano in fari di luce nelle tenebre; la bocca diventa una rosa dai petali color sangue; lo zucchero filato è in realtà una soffice nuvola dolce piena di gioia. Così non facciamo che scadere nel ridicolo, lo sappiamo, ma farne a meno è impossibile. Le romanticherie spesso corrispondono ai sogni e come si fa a smettere di sognare? Anche se fa male, anche se quando ti rendi conto che non si avvereranno mai vorresti soltanto chiudere tutto e infilarti sotto le coperte. E il mondo continua a girare e tu non fai che chiederti come sia possibile.
La prof di lettere dice che nei temi tendo a farmi trascinare dalla mia vena poetica e perdo il ragionamento iniziale. Probabilmente l'ho fatto anche adesso. Come tutti mi faccio prendere dalla voglia di accostare parole ad effetto e mi giustifico dicendo che invento soltanto perchè so che alla prof, sotto sotto, questa cosa piace. Bugia. Sono una sognatrice nata. Sono sempre persa nel vuoto, a fare, intrecciare e disfare sogni e quando li perdo vado nel panico, chiedo al mondo di fermarsi e lui non lo fa. Allora mi sembra di affogare, ma è impossibile perchè nell'aria non si affoga e questo è soltanto uno dei tanti paragoni assurdi e ridicoli che ho trovato nei tanti libri che ho letto. Mi impongo di smettere, di diventare più realista, e puntualmente non ci riesco. Mi faccio prendere a schiaffi dalla realtà e poi lascio ai sogni il compito di curarmi.
Ho la consapevolezza che non posso restare così per sempre, prima o poi dovrò mettere da parte i sogni, le romanticherie e tutto per affrontare il mondo che continua a girare, ma per adesso, nonostante tutto, sto bene così.