Sono anormale, ma questo, effettivamente, era stato già appurato.
E' sabato. Chi ama il sabato? Tutti, ovvio.
E' il giorno che segna l'inizio della pausa dalla scuola più lunga della settimana, è il giorno delle feste in discoteca e delle uscite con gli amici. E' il giorno in cui si pensa solo al divertimento, la maggior parte delle volte.
Per me, invece, è il giorno della noia assoluta. Il sabato resto sola in casa, ad anticipare i compiti, a fare quelle faccende che durante la settimana non riesco a fare. Qualcuno potrebbe dire che è il giorno che dedico a me stessa, ma è una bugia. Lo dedico a piangermi addosso, in effetti.
Odio la solitudine, odio restare sola mentre tutti gli altri vanno a divertirsi. E mi accade tutti i sabati.
Potrei fare qualcosa per rimediare, vero, ma quando la tua migliore amica, che è l'unica che vorresti sul serio vedere, abita in un altro paese e tu non hai la patente ... beh rimediare è un po' impossibile.
Questa mattina, appena sveglia, avevo trovato vari progetti: riordinare la sezione quaderni della libreria, riassumere latino e geografia generale, provare a capire qualcosa di filosofia, portarmi avanti con qualche telefilm e magari leggere qualcosa. Ho riordinato la sezione quaderni della libreria, ho guardato la nuova puntata di Glee e poi m'è passata tutta la voglia di fare altro perchè uno sconforto assurdo e idiota si è impossessato di me.
Delle volte vorrei smetterla di essere invisibile soltanto per non rimanere sola in giorni tristi e noiosi come questo.
